La-ronda-dei-carcerati

L’eurozona e il dilemma dei prigionieri

di Agenor

Il termine “riforme” ha assunto in questi anni il significato concreto di riduzione dei redditi da lavoro. L’idea è che tale riduzione possa riattivare la crescita stimolando gli investimenti e favorendo le esportazioni. L’assetto dell’eurozona incoraggia questa strategia deflazionistica, che può risultare individualmente vantaggiosa, ma nell’aggregato finisce per peggiorare la situazione di tutti.

Bad bank, bail in e il destino delle banche italiane

di Luciano Todde

Alla fine del 2014, la Banca Centrale Europea ha reso noti gli esiti dell’Asset Quality Review e degli Stress Test: su quattordici banche italiane sottoposte al meccanismo unico di supervisione bancaria, solo quattro erano in una situazione di deficit patrimoniale, e soltanto perché la Banca Centrale Europea ha chiesto il […]

11 marzo  

Banche popolari, ne possiamo parlare?

di Luciano Todde

Può sembrare paradossale che sia un intervento legislativo del governo a stimolare un dibattito sul ruolo delle banche popolari all’interno del sistema finanziario italiano, ma è proprio quello che sta accadendo in questi giorni. È opportuno allora cercare di tirare le fila delle contrapposte argomentazioni, affinché la discussione in corso […]

Perseverare autem diabolicum

di Agenor

In assenza di trasferimenti fiscali, l’Unione monetaria si è retta attraverso un meccanismo sostitutivo opearato dai flussi di capitale privato. Un meccanismo rischioso il cui cattivo funzionamento è tra le cause dell’attuale crisi. Eppure la strategia messa in campo dalla BCE per rimettere in sesto la zona euro sembra puntare proprio su un rilancio dell’integrazione dei mercati finanziari.

I salari, la crescita e il consenso della sinistra

di Paolo Borioni

Per parlare dell’Europa, per una volta, partiamo dall’America. Dopo le ultime elezioni di mid-term anche la stampa amica ha definito la sconfitta dei Democrats per quello che è: una catastrofe. Secondo i critici, ben poco della ripresa economica Usa è andata a vantaggio dei gruppi sociali che avevano dato la […]

Cosa fa il Quantitative Easing

di Luciano Todde

Come ampiamente previsto, il programma di quantitative easing annunciato dalla BCE sarà esteso anche ai titoli di stato. Il piano, che prevede acquisti per 60 miliardi di euro al mese, partirà a marzo e proseguirà fino a settembre 2016 e, comunque, fino a quando l’inflazione non tornerà a livelli ritenuti […]

La vera sfida di Syriza

di Massimo D'Antoni

Il vero terreno di confronto tra il governo greco e la Commissione non sarà sul debito in sé, ma sulle riforme strutturali. Si tratta di una sfida alla “linea dell’austerità” ben più dirompente di quella che punta ad introdurre flessibilità di bilancio. Qui sta la difficoltà e qui stanno le incognite per la Grecia, per l’euro e per la sinistra europea.

Segnalazioni

  • La narrazione condivisa
    (con qualche anno di ritardo)

    Riportiamo di seguito la traduzione integrale dell’articolo Rebooting the Eurozone: Step 1 – Agreeing a Crisis narrative uscito proprio oggi su VOXeu e firmato da un folto e vario gruppo di autorevoli economisti. […]

  • Stagnazione secolare: l’ebook

    Fu Larry Summers, nel corso di un convegno al FMI lo scorso novembre, a suggerire per primo che la difficoltà di uscire dalla crisi potrebbe essere il segno che siamo entrati in una […]

  • Una voce dalla Francia

    Si dice che, dei paesi più grandi dell’Unione europea, il meno favorevole all’integrazione politica sia la Francia. D’altra parte la risposta della politica francese riguardo alla crisi dell’euro, anche quella espressa dalla sinistra, […]

20 Aprile 2015, ore 11.30-14.30
Sala Salvadori (Palazzo dei Gruppi Parlamentari)
via Uffici del Vicario, Roma

Il Documento di Economia e Finanza 2015. Analisi e proposte

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